DELTACORTENE 10CPR 25MG
DELTACORTENE 10CPR 25MG - Informazioni di Farmaci
- PA: Prednisone
- Prod: Bruno farmaceutici spa
- ATC: Prednisone
- GT: Corticosteroidi sistemici, non associati
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Il prednisone appartiene alla categoria dei glucocorticoidi antireatti
vi. Il prednisone non possiede di per se" un"attivita" biologica, ma d
iviene attivo nell"organismo in quanto subisce una rapida conversione
a prednisolone, metabolita attivato dello steroide, provvisto di eleva
ta attivita" antiinfiammatoria.
INDICAZIONI
Affezioni di interesse reumatologico come terapia aggiuntiva per la so
mministrazione a breve termine (per far superare al paziente un episod
io acuto o una riacutizzazione) in: artrite reumatoide (casi particola
ri possono richiedere una terapia di mantenimento a basse dosi), malat
tia di Still, spondiliti anchilosanti, artrite gottosa acuta. Malattie
del collagene: durante una riacutizzazione o come terapia di mantenim
ento in casi particolari di lupus eritematosus sistemico, dermatomiosi
te, periartrite, cardite reumatica acuta. Per controllare condizioni a
llergiche gravi o debilitanti non trattabili in maniera convenzionale:
asma bronchiale, dermatiti da contatto, dermatite atopica. Sarcoidosi
. Affezioni ematologiche: anemia emolitica acquisita (autoimmune), per
il trattamento palliativo di leucemie e linfomi degli adulti, leucemia
acuta dell"infanzia. Come coadiuvante nel trattamento della colite ul
cerosa.
CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Ipersensibilita" ai componenti del prodotto, tubercolosi, ulcera pepti
ca, psicosi, herpes oculare simplex, infezioni micotiche sistemiche. G
eneralmente controindicato in gravidanza e durante l"allattamento.
POSOLOGIA
E" un medicinale che va somministrato per via orale: la dose terapeuti
ca d"attacco nell"adulto di peso medio corrisponde a mg 20-30 al giorn
o. Questa dose iniziale viene rapidamente ridotta nello spazio di temp
o di una settimana ad una dose di mantenimento che oscilla in media in
torno ai 10 mg al giorno: possono essere richiesti anche dosaggi minor
i in rapporto al peso corporeo ed all"eta" del paziente. La posologia
di mantenimento deve essere sempre la minima capace di controllare la
sintomatologia ed e" comunque fissata dal medico che, se incorrera" in
una dose inadeguata assistera" alla ripresa graduale dei disturbi. La
riduzione posologica deve essere sempre graduale. Per la somministraz
ione di dosi elevate in particolari forme ematologiche, dermatologiche
, ecc. si possono usare le compresse a dosaggio unitario maggiore da m
g 25. E" importante sottolineare che il fabbisogno corticosteroideo e"
variabile e quindi la posologia va individualizzata, tenendoconto del
la malattia e della risposta del paziente alla terapia.
INTERAZIONI
Sebbene non siano note interazioni medicamentose e incompatibilita", t
uttavia in corso di trattamento contemporaneo con: anticonvulsivanti (
fenobarbitale, difenilidantoina), alcuni antibiotici (rifampicina), an
ticoagulanti (warfarin), broncodilatatori (efedrina) si suggerisce di
aumentare la dose di mantenimento del glucocorticoide. In corso di tra
ttamento contemporaneo con altri antibiotici (eritromicina, troleandom
icina), estrogeni o preparazioni contenenti estrogeni, si raccomanda d
i ridurre la dose di glucocorticoide. Nei pazienti con ipoprotrombinem
ia si consiglia prudenza nell"associare l"acido acetilsalicilico ai co
rticosteroidi.
EFFETTI INDESIDERATI
In corso di terapia cortisonica, specie per trattamenti intensi e prol
ungati, possono manifestarsi alcuni tra i seguenti effetti: alterazio
ni del bilancio idro-elettrolitico che, raramente ed in pazienti parti
colarmente predisposti, possono portare all"ipertensione e alla insuff
icienza cardiaca congestizia; alterazioni muscoloscheletriche, quali o
steoporosi, fragilita" ossea, miopatie; complicazioni a carico dell"ap
parato gastro-intestinale, che possono arrivare fino alla comparsa o a
ll"attivazione di ulcera peptica; alterazioni cutanee, quali ritardi n
ei processi di cicatrizzazione, assottigliamento e fragilita" della cu
te; alterazioni neurologiche quali vertigini, cefalea e aumento della
pressione endocranica; interferenza con la funzionalita" dell"asse ipo
fisi-surrene, particolarmente in momenti di stress; alterazioni della
funzionalita" endocrina, quali irregolarita" mestruali, modificazioni
della fisionomia ("faccia di luna"), disturbi della cre-scita nei bamb
ini, diminuita tolleranza agli zuccheri e possibile manifestazione di
diabete mellito latente, nonche" aumentata necessita" di farmaci antid
iabetici; complicazioni di natura oculistica quali cataratta posterior
e subcapsulare ed aumentata pressione endoculare; negativizzazione de
l bilancio dell"azoto. E" opportuno comunicare al medico curante quals
iasi altro effetto indesiderato, non compreso nel presente foglio illu
strativo, che si dovesse verificare durante il trattamento.
SCHEDA TECNICA di DELTACORTENE 10CPR 25MG
PA: PREDNISONE
ATC: Prednisone
GT: CORTICOSTEROIDI SISTEMICI, NON ASSOCIATI